lunedì 28 aprile 2008

E' TUTTA COLPA DI UALTER?

Oh beh
adesso ci sarà la fila per dire a Walter che è tutta colpa sua, ma visto che mi piace fare la rompicoglioni vi dirò subito che è da pazzi scatenati pensare che un partito nato l'altroieri possa cacciare il suo leader.

Vi siete impazziti?

Il problema vero è che Veltroni dovrebbe:

- diventare completamente autonomo (non doveva cedere a Rutellone che voleva un posticino dove svernare... nessuno pensava che potesse perdere... ma nessuno pensava che fosse una candidatura degna di questo nome... sembrava ritorno al futuro)

- dovrebbero cambiare tutti quelli che gli stanno intorno per dare veramente possibilità alla nuova classe dirigente di prendere potere

p.s. ma Ruteli ha mai vinto niente?
a me sembra uno dei classici perdenti di successo

p.p.s. non riesco mica ad essere dispiaciuta per Rutelli... ce ne siamo finalmente liberati??? :-D

10 commenti:

Pietro_d ha detto...

Walter non ha colpe... anche se forse abbiamo sbagliato qualcosa sia nella composizione delle segreterie regionali che nelle candidature. molte sono scese da rome e dal vecchio dualismo DS-DL... non abbiamo pensato ai cittadini..ed infatti i Romani ci hanno punito... Zingaretti a Roma è al 51%....

perché non candidarlo? perché la minestra riscaldata?

okappa.laura ha detto...

beh nessuna mi sembra eccessivo
poteva non candidare rutellone...

okappa.laura ha detto...

con quali % aveva vinto ualter due anni fa?

JanezDeLaGomeira ha detto...

Aveva vinto con oltre il 60%.
Il fatto è che mentre Alemanno ha tenuto i suoi voti + destra e udc Ruttello ha perso pure quelli che aveva.

viltrio ha detto...

ciao.

- rutelli a roma doveva essere candidato perchè veltroni è un ex-ds e doveva lasciare il posto ad un ex-dl.
siccome tra i 'campidogliabili' ex-dl vedo rutelli, forse la garavaglia (vice-sindaco con veltroni, che poteva essere una buona scelta) e nient'altro, ecco pronta la candidatura, con buona pace dell'articolo 18 dello statuto del PD.

- zingaretti era un ottimo candidato, ed infatti ha vinto. tantissima gente ha votato per lui alla provincia e alemanno come sindaco (al mio seggio una 60ina di persone su circa 500 votanti hanno effettuato questa scelta). Tra l'altro questo fenomeno è sottolineato anche da:

http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/politica/elezioni-2008-sei/zingaretti-rutelli/zingaretti-rutelli.html

e conferma un'altra volta che rutelli non fosse il candidato più adatto.

- non sono d'accordo su rutelli 'perdente di successo'. anzi: rutelli è stato un ottimo sindaco e sono sicuro che avrebbe fatto bene anche stavolta a Roma, che è la sua dimensione.

- a Roma il centrosinistra nelle sue accezioni più ragionevoli (ds e dl intelligenti) sembra aver perso contatto con il territorio, inebriato dalle continue vittorie e dai parchi giochi organizzati da Uoltèr. non è una considerazione di quelle che vanno di moda adesso del tipo 'la lega sa parlare alla gente', è una semplice constatazione dei fatti. Le preferenze (il famoso voto democratico) nel 2006 vedevano il piddì in vantaggio di circa 30.000 voti sulla somma di an+fi (che comprendeva anche pezzi grossi della destra di storace), dato ribaltato clamorosamente nel 2008, con 30.000 voti di preferenza, circa, in più, per il pdl. senza contare quelli della destra che hanno sfornato candidati capaci di andare ben oltre 5000 voti personali.

- veltroni non deve dimettersi. credo. dovrebbero a mio avviso farlo una serie di suoi consiglieri (tipo bettini), almeno un paio di pezzi grossi dei dl (franceschini, rutelli), almeno un pezzo grosso degli ex-ds (D'Alema). Così Veltroni + una rivoluzione dei 40enni potrebbero portarci alle europee in maniera decente. Poi si vedrà.

- ma l'aria che tira è viziata, sporca e vecchia. Già vedo liti e gelosie in occasione della scelta dei capigruppo.

- è interessante la proposta letta nei commenti ad un post di ivan scalfarotto: chi è stato eletto in parlamento ma sa di aver sbagliato, potrebbe dimettersi e fare posto ai candidati che stavano più sotto nelle liste. idea splendida e possibile.

- scusa se ti ho preso tutto sto spazio, tra l'altro credo che questa risposta diventerà un post nel mio blog

- complimenti per il tuo blog che seguo con interesse. tra l'altro la realtà del Nord Est, per quel poco che ho visto, è davvero interessante

vittorio
(roma)

Pietro_d ha detto...

ecco perché mi incazzo... il PD non è ancora un partito se bisogna dividere la torta fra ex DL ex DS...

ma che cavolo siamo? un contenitore?

certo che tutti hanno un minimo di colpe...

p.s. io non sono comunque contento di aver perso... avrei preferito pane e cicoria... e non alemanno...

okappa.laura ha detto...

ciao vittorio

quoto tutto quello che hai detto
e bisogna dire che era molto evidente anche prima... che le cose stavano così

e solo che ci arrampicavamo sugli specchi
perchè bisognava tenere tutto in equilibrio

il grande problema del pd, ovunque non solo a roma, e che ci sono troppe cose da bilanciare fra ex ds e ex dl
senza essere capaci di scegliere le persone giusto al momento giusto

mi sembra che i numeri dicano che quella persona si chiamava nicola zingaretti
ma qualcuno avrà il coraggio di dirlo apertamente??
e non perchè prima stesse nei ds
perchè dovrebbe essere merito solo dei ds
magari sarà merito delle scelte di zingaretti... che dite?

molte persone mi hanno detto che rutelli è stato un buon sindaco
quindi non stento a crederci
però non so se sarebbe stato un buon sindaco
aveva assunto un profilo profondamente diverso

sul far fuori le classi dirigenti ds e dl... a me sembra l'unica cosa veramente intelligente da fare!
...e bada bene che sono una superfan di fassino (che, faccio notare, non ha chiesto il posticino come rutellone)

si è scelto di cambiare?
lo si faccia e basta
veltroni è indispensabile al progetto ma deve assolutamente diventare più autoritario
e coraggioso

okappa.laura ha detto...

@pietro

non sono contenta
ma rutelli mi sta così antipatico...
che non riesco a dirmi che mi dispiace che non sia sindaco

Anonimo ha detto...

Cara Laura temo che Rutelli te lo ritroverai come vicepresidente del Senato.
Scusate ma io non comprendo i motivi per cui D'Alema dovrebbe essere liquidato. Per lasciae tutto in mano a Bettini, Realacci e company? Onestamente mi sembra che questi grandi strateghi romani non ne abbiano becata una da quando siamo partiti. E poi che colpe ha Franceschini in più o in meno rispetto a Veltroni?
Insomma come ho letto sul blog di Cok, non è certo il momento di buttare il capitano in mare, ma di chiudere le falle. Unica cosa che mi permetto di aggiungere, varrebbe la pena pirma capire dove sono le falle...
Tomaso

okappa.laura ha detto...

"Cara Laura temo che Rutelli te lo ritroverai come vicepresidente del Senato."

Lasciamo almeno la speranza...

"Onestamente mi sembra che questi grandi strateghi romani non ne abbiano becata una da quando siamo partiti. E poi che colpe ha Franceschini in più o in meno rispetto a Veltroni?"

Per me Franceschini è in tandem con Ualter quindi resta lì.
Però non è possibile che a fare e decidere siano sempre gli stessi
ognuno con il proprio carico di errori
facciamo fare un po' di cazzate anche a quan'altro?